International Business Plan (parte 1)

Ogni imprenditore o manager ha la necessità di pianificare ed organizzare tutti gli appuntamenti nel breve/brevissimo periodo per permettergli una corretta gestione degli appuntamenti e della gestione aziendale nel breve periodo. Tuttavia, una corretta gestione aziendale riguarda anche prendere in considerazione attività che siano di medio e lungo termine per poter pianificare la crescita e la strada da seguire per la propria azienda: la pianificazione a medio/lungo termine non può essere lasciata al caso o al buon senso! In tale ottica la pianificazione diventa un dovere.

La pianificazione del futuro e della gestione aziendale risulta più incerta e difficile se si entra nell’ottica dell’export management, cioè in ottica strategica per uno sviluppo all’estero; quindi diventa fondamentale la redazione dell’ EXPORT BUSINESS PLAN o INTERNATIONAL BUSINESS PLAN per stabile, in maniera precisa ma allo stesso tempo flessibile, la strategia e le linee guida da intraprendere nella vendita all’estero o nell’internazionalizzazione della propria azienda.

Cosa è l’ Export Business Plan?

Innanzitutto è un’attenta e precisa attività di pianificazione: la creazione di una nuova attività o di un nuovo progetto (come può essere quello di export) ha bisogno di un’intensa attività di programmazione tecnica, economica, finanziaria e di marketing. Oggigiorno per le aziende è indispensabile redigere in Export Business Plan perché è lo strumento di gestione della complessità della globalizzazione e dell’internazionalizzazione, consentendo una pianificazione e un controllo dell’attività di export nonché una programmazione di finanziamenti da richiedere all’esterno o all’interno dell’azienda stessa. In altri termini l’International Business Plan è il documento ufficiale che formalizza le iniziative di export e tutte le attività da porre in essere legate all’internazionalizzazione d’azienda utile per una corretta gestione e per ridurre i rischi che ogni attività, soprattutto se nuova, può far nascere.

Ma, quindi, perché è utile l’International Business Plan?

Alcune aziende, nelle attività di export e di internazionalizzazione, focalizzano la loro enfasi sulle sole modalità di ingresso nel nuovo mercato (ricerca di più buyers possibili), forme di distribuzione (come e dove vendo) e sui ritmi di crescita (quanto vendo) tralasciando o dando meno importanza a una serie di importanti fattori quali, ad esempio, una corretta valutazione della situazione aziendale (se si è in grado di fare certi passi), disegnare più scenari (crearsi più possibilità di sviluppo all’estero) e verificare le risorse necessarie e a disposizione ed i risultati ottenibili (se conviene investire X per avere Y).

Come ho sempre scritto anche in altri articoli, l’internazionalizzazione non riguarda solo la funzione commerciale ma l’intera azienda coinvolgendo anche:

 – l’organizzazione perché richiede nuovi ruoli in azienda, nuove competenze alle risorse umane;

 – la produzione perché si avranno maggiori ordinativi;

 – la gestione delle risorse finanziarie perché i fabbisogni cresceranno soprattutto in fase iniziale e di consolidamento;

 – la logistica perché sarà necessario una maggiore distribuzione su più territori.

Quindi l’utilità dell’Export Business Plan è nell’allocare le risorse (finanziarie, umane, tempo e tecniche) rispetto agli obiettivi da raggiungere.

L’International Business Plan, riassumendo, è uno strumento di pianificazione operativa e strategica:

 – per definire gli obiettivi e le risorse da investire;

 – rivedere la configurazione aziendale e formare il personale;

 – studiare le realtà estere e porre attenzione alle culture estere;

 – preparare un piano di internazionalizzazione ben preciso;

 – avvalersi di personale specializzato;

 – promuovere la cultura internazionale all’interno dell’azienda;

 – analizzare la fattibilità economica e finanziaria del progetto;

 – accedere a fondi di finanziamento (interne o esterne all’azienda).

Brevemente ho cercato di illustrare cosa è e soprattutto a cosa serve l’Export Business Plan in quanto solo nelle azienda più strutturate viene redatto mentre in quelle più piccole il processo di export viene, erroneamente, lasciato al caso con dispendio inutile di risorse. Nel prossimo articolo illustrerò come scrivere un International Business Plan e quali sono le “sezioni” fondamentali che esso deve contenere.

Continuatemi a seguire per rimanere sempre aggiornati…. 🙂

Sharing

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...