Export manager: piccole professioni crescono

La figura dell’Export Manager è una figura che, con il passare del tempo, sta acquistando sempre più credibilità e un maggiore posizionamento all’interno delle aziende. E’ una figura che fino a 5-6 anni fa era presente solo nelle grandi aziende multinazionali o veniva ricoperta da piccoli “agenti” sparsi nei vari Paesi per vendere il prodotto all’estero.

Oggigiorno la professione di un Export Manager, sia interna all’azienda che di professionisti esterni, è sempre più richiesta grazie a diverse iniziative quali, ad esempio, i maggiori corsi di formazione sul marketing internazionali, i famosissimi voucher per l’internazionalizzazione ed infine l’Expo 2015 che ha contribuito a dare maggiore visibilità in ambito internazionale al nostro Paese e ai nostri prodotti.

Quali caratteristiche ha un Export Manager?

Da Nord a Sud Italia si è fatta chiarezza su questa figura professionale; infatti tutte le inserzioni di lavoro riportano queste caratteristiche: ottime doti commerciali, spirito di iniziativa, intraprendenza, dinamicità, disponibilità a viaggiare, conoscenza dell’inglese e di una seconda lingua europea e 3-5 anni di esperienza per una posizione junior.

Ma, nel concreto, di cosa si occupa un Export Manager?

Prendendo spunto dai più autorevoli “mansionari delle professioni”, è una figura professionale che ha il compito di sviluppare il mercato estero dell’azienda per la quale lavora. Il suo compito principale è quello di scegliere i principali mercati esteri e di elaborare strategie più efficaci per l’ingresso e il consolidamento della presenza aziendale nei mercati di riferimento. Inoltre definisce le linee di azione in base alle direttive della politica export fissate dalla direzione aziendale, identifica e seleziona le principali opportunità di business, programma e coordina il piano di promozione sul mercato internazionale senza però trascurare il marketing mix del prodotto per l’estero, la gestione delle vendite, l’analisi della concorrenza e gli accordi commerciali ed istituzionali con i partner esteri.

Qual è il valore aggiunto dell’Export Manager in azienda?

Per le aziende che intendono intraprendere una strategia di export o di internazionalizzazione è fondamentale avere tra le proprie risorse un professionista che si occupa esclusivamente di questo per poter affrontare le insidie dei mercati esteri e cogliere tutte le opportunità che un nuovo mercato ha da offrire.

Sono stato abbastanza chiaro nel descrivere l’Export manager? Penso che ora anche mia madre ed i miei amici hanno una chiara idea di cosa mi occupo o per lo meno di cosa voglio fare nella vita! 😉

Se anche tu sei un Export Manager e ti rispecchi nella mia descrizione…condivi l’articolo per diffondere la nostra professione!!! Grazie 🙂

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